Deliverability
- Come usare un DMARC checker per verificare il record del tuo dominioGuida pratica ai DMARC checker gratuiti più usati: cosa controllano, come leggere l'esito e perché è il primo passo prima di ogni campagna di outreach.
- Record DMARC: come è fatto e cosa cambia tra none, quarantine e rejectSintassi del record DMARC spiegata tag per tag, con le differenze pratiche tra le tre policy e come passare dall'una all'altra senza bloccare email legittime.
- SPF, DKIM e DMARC: cosa sono e come configurarli passo passoGuida completa alla configurazione di SPF, DKIM e DMARC su Google Workspace e Microsoft 365, prerequisito tecnico per l'outreach B2B che arriva davvero in inbox.
- SPF DKIM DMARC checker: quali strumenti usare e come leggerli insiemeConfronto pratico tra i checker online che verificano SPF, DKIM e DMARC in un unico passaggio, utile per capire subito perché le email non arrivano a destinazione.
- Email deliverability test: gli strumenti gratuiti da usare prima di inviarePanoramica degli strumenti gratuiti per un test di deliverability prima dell'invio, pensata per chi gestisce campagne di outreach B2B a pochi decisori mirati.
- Perché una mail finisce nello spam (e come evitarlo davvero)Non è quasi mai colpa di una singola parola nell'oggetto. Ecco le cause tecniche e di comportamento più comuni per cui un'email B2B finisce in spam, incluso il caso specifico di Aruba.
- Deliverability: cosa significa davvero e perché non è come l'email marketing tradizionaleDeliverability non è solo «arrivare a destinazione»: è l'insieme di fattori tecnici e comportamentali che decidono se un'email arriva in posta principale, in spam, o non arriva affatto. Ecco i concetti base prima di lanciare una campagna B2B.
- Reputazione del mittente: cos'è il sender score e come non rovinarloCos'è il sender score, chi lo calcola e quali comportamenti di invio lo danneggiano, spiegato per chi manda cold email B2B in piccoli volumi mirati.
- Domain warm-up: come scaldare un dominio prima delle cold emailCome funziona il riscaldamento di un dominio nuovo prima di una campagna di cold email B2B, con un piano settimanale indicativo per crescere senza rischi.
- IP dedicato o condiviso per le cold email: quale scegliereVantaggi e rischi di un IP dedicato rispetto a uno condiviso per l'invio di cold email B2B, per capire quando conviene investire in infrastruttura propria.
Importante: non si tratta di email di massa né di spam. Lavoriamo in modo mirato: ogni messaggio va a un referente specifico di una specifica azienda, per un motivo commerciale legittimo, in piccoli volumi giornalieri e personalizzato per il destinatario. Ogni email identifica il mittente e include la disiscrizione in un clic; disiscrizioni e liste di esclusione valgono per tutte le campagne future, senza eccezioni.